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sabato 29 marzo 2014

hellolaquila.it "aggiorna" Street View e ci porta tra le vie del centro


Hello L'Aquila è prima di ogni cosa un'idea, un desiderio, la voglia di mostrare al mondo il centro storico della città, 5 anni dopo il sisma che nell'aprile del 2009 ha colpito duramente il capoluogo abruzzese. Hello L'Aquila, infatti, ci accompagnerà in un tour virtuale nelle vie del centro, all'interno di una zona ancora rossa, e potremo addirittura entrare in alcuni importanti edifici inaccessibili dal 2009.
Scopriremo tutto il centro cittadino passeggiando tra una panoramica sferica e l'altra, osserveremo edifici in ristrutturazione, edifici con le sole opere di messa in sicurezza ed edifici che attendono ancora il loro destino. Avremo una vista oggettiva di com'è adesso L'Aquila.


Hello L'Aquila è stato realizzato scattando oltre 12.000 foto durante i primi tre mesi del 2014. Le foto, prima georeferenziate, poi, trasformate in foto panoramiche sferiche ci permettono una visione a 360°, sia sull'asse verticale che su quello orizzontale.
Attualmente le foto panoramiche sono circa 400, distribuite in modo omogeneo nel centro storico. Il team di Hello L'Aquila conferma, però, che nei prossimi mesi a queste se ne aggiungeranno altre, e la voglia è comunque quella di aggiornare, man mano che mutano le condizioni reali della città, anche le foto esistenti.
Ogni panoramica è collegata con le panoramiche vicine, in modo da creare una fitta rete nel centro della città.
Per la post produzione delle foto sono state utilizzate tecnologie e software di proprietà di Google; troverete infatti tutte le foto anche in Google Maps, nel layer Foto sferiche.

Nella homepage del sito hellolaquila.it troviamo la mappa dove sono posizionati circa 50 segnalini dai quali partire per un tour virtuale. I diversi colori dei segnalini identificano le panoramiche esterne e quelle in ambienti indoor, è anche presente una panoramica scattata a 40 metri di altezza dal cestello di una gru. Potremo quindi muoverci liberamente tra una foto e l'altra, e fare così una passeggiata nel centro storico di questa bellissima città "adesso ferita".
Le foto panoramiche e la rete di collegamenti così creata offrono un'esperienza simile a quella che si ha utilizzando Street View. In questo caso però le foto panoramiche sferiche sono realmente sferiche (non essendo scattate dalle Google Car o con l'attrezzatura solitamente utilizzata dal team di Street View) e, punto che vogliamo sottolineare, aggiornate! Attualmente le altre foto presenti in Google Street View risalgono infatti al 2008, con l'unica eccezione di qualche zona, dove le immagini sono state scattate nel 2011.

Screenshot, panoramica con interno del Duomo dell'Aquila[1]

Direttamente dal popup è poi possibile condividere la panoramica visualizzata attraverso i principali social network, o inviando una email. Inoltre è possibile fare uno "screenshot" della foto cliccando sull'icona della fotocamera in basso a destra e poi salvare l'immagine utilizzando salva immagine dal menù che si apre cliccando con il tasto destro del mouse. È anche possibile generare dei QR Code contenenti i link alle foto sferiche che più vi piacciono.

Il progetto ha preso forma da un’idea di Graziano Di Crescenzo che, coinvolgendo alcuni amici, ha dato vita al team di Hello L’Aquila con l’obiettivo di realizzare un tour virtuale, con immagini spettacolari e attuali. Sono infatti sue le foto sferiche che, dopo averle condivise su Google Maps e configurato la costellazione formano il percorso nel centro storico della città.
Matteo Faraone e Barnaby Gunning si sono occupati principalmente della pagina web e dell’interfaccia utente, cercando di rendere la visita al sito un’esperienza piacevole.
Massimo Prosperococco, invece, cura i rapporti con i media e le istituzioni, dedicandosi anche all’aspetto social del progetto, oltre ad essere il collante del team che lavora tra L’Aquila, Notaresco (Teramo), Londra e Jena in Germania.

Oggi, 29 marzo, alle 11.30 verrà presentato il progetto nell'InfoBox di Piazza Duomo all'Aquila, sarà possibile seguire la diretta nella pagina Google+ a questo indirizzo oppure sul canale YouTube ufficiale. Per ulteriori informazioni è disponibile l'indirizzo email team@hellolaquila.it

mercoledì 22 dicembre 2010

L'Aquila in 3D


Finalmente, dopo mesi di preparativi ed attesa, tutti possono collaborare alla modellazione tridimensionale della bella (e martoriata) città di L'Aquila.
Da oggi, infatti, ci sono grandi novità per tutti quelli che attendevano di poter dare il loro piccolo contributo per rendere nota a tutto il monto l'attuale situazione di questa città d'arte.
Vediamo assieme come potete disegnare un modello 3D dell'Aquila:

Modellatore Edifici 3D
Questo è sicuramente il metodo più facile ed immediato per chiunque non sappia utilizzare programmi di grafica 3D.
Per cominciare bisogna andare a questa pagina:
http://sketchup.google.com/3dwarehouse/buildingmaker
e cliccare sulla "puntina" dell'Aquila

A questo punto vedrete che l'intero centro storico è delimitato da una linea bianca

Questo vuole dire che all'interno di quell'area sono disponibili le foto aeree necessarie per la modellazione
infatti zoomando su un qualsiasi edificio possiamo vedere le foto aeree scattate da molteplici angolazioni

Adesso non resta che iniziare a costruire il vostro modello.
In questa sede non mi dilungherò nello spiegare passo-passo come si disegna con il Modellatore Edifici 3D
Ma vi invito a dare un'occhiata a questi tutorial (Su YouTube ne potete trovare tantissimi e di molto dettagliati)

Dopo aver caricato il modello nella vostra galleria personale (Google ve ne crea una automaticamente quando salvate il vostro lavoro) potete importare il file con sketch-up ed arricchirlo di dettagli, magari proprio con le foto scattate durante i Click Days

Da oggi sono finalmente disponibili on line tutte le foto scattate dai volontari che hanno partecipato alle "spedizioni" di documentazione fotografica della città post-terremoto.
Per guardarle, catalogarle, salvarle ed utilizzarle per realizzare (o migliorare) i vostri modelli andate a questa pagina:
Cliccate su L'Aquila 3D e seguendo le istruzioni, iscrivetevi e iniziate subito a cercare le foto necessarie alla modellazione tridimensionale.
Le foto (Come sapete già) sono quasi 50000... non avete che l'imbarazzo della scelta.
Non vi resta che iniziare la ricostruzione (virtuale) dell'Aquila.

Leggete anche i vecchi post sul progetto L'Aquila 3D

giovedì 25 novembre 2010

L'Aquila 3D cerca collaborazione


Vi abbiamo più volte parlato del progetto per la ricostruzione in 3D del centro storico dell'Aquila in Google Earth per la sensibilizzazione della popolazione e delle istituzioni:
http://googleearthitalia.blogspot.com/2010/05/comefacciamocom.html
http://googleearthitalia.blogspot.com/2010/09/crowdsourcing-per-ricostruire-laquila.html
http://googleearthitalia.blogspot.com/2010/11/laquila-3d-pronti-per-la-seconda-fase.html
Fino ad ora il contributo è stato dato per buona parte dalle persone che risiedono in Abruzzo (e regioni limitrofe), in quanto c'è stato bisogno di scattate 49.404 (!!!) fotografie a tutto il centro storico, e chiaramente per gli abruzzesi è stato più facile recarsi a l'Aquila.
Adesso però chiunque, da qualsiasi punto del globo può contribuire alla realizzazione del modello tridimensionale, in quanto tutto il lavoro si trasferisce su internet.

Per prima cosa c'è bisogno di catalogare tutte le foto scattate, suddividendole a seconda se si tratta di facciate o di spigoli degli edifici
tutte le foto attigue devono essere affiancate in modo da ricreare (seppur sommariamente) le quattro facciate di ogni edificio
Eccovi un video tutorial:


una volta che questo lavoro sarà completato, sulla scheda di ogni aggregato verrà caricato un "fondo" 3D che servirà da base per la modellazione tridimensionale con il programma Sketch-Up.
In fine tutti i modelli tridimensionali saranno caricati su Google Earth e visibili da ogni parte del mondo.

Come potete capire, il lavoro fatto fino ad ora è stato titanico, ma ancora tantissimo è da fare, e ognuno di voi può dare un piccolo contributo.

Per prima cosa andate a questo link:
http://www.comefacciamo.com/aq3d/index.php
iscrivetevi (semplicemente inserendo la vostra mail e una password) e riceverete una mail di conferma
a questo punto visualizzerete la mappa del centro dell'Aquila suddiviso per "aggregati" con il perimetro di diversi colori:

GRIGIO: Le foto non sono ancora state caricate nel database
BIANCO: Le foto sono state caricate e sono pronte per essere catalogate
MARRONE: Non tutte le foto sono state catalogate
VERDE: Tutte le foto sono state catalogate

Una volta suddivise le foto nelle rispettive cartelle è possibile ordinarle per facciate (come si vede nel video tutorial)
vi ricordo che la modellazione 3D può partire solo quando tutte le foto di ogni aggregato sono state catalogate e ordinate, quindi più saremo rapidi in questa fase prima potremo godere del dettagliatissimo modello tridimensionale di questa città che ora, più che mai, ha bisogno di essere aiutata in tutti i modi possibili.

Forse mi sono dilungato troppo nella spiegazione, ma vi assicuro che è più facile a farsi che a dirsi, comunque per ogni dubbio potete fare domande attraverso i commenti al post, commentando il post alla nostra pagina facebook o direttamente alla pagina facebook del progetto L'Aquila 3D



domenica 7 novembre 2010

L'Aquila 3D: pronti per la seconda fase

foto di Eleonora Cicino 
Ieri nell'Auditorium Carispaq del Centro Direzionale Strinella 88 dell'Aquila si è tenuta la serata conclusiva della prima fase del progetto L'Aquila 3D.
La prima fase consisteva nella raccolta delle fotografie degli edifici siti nel centro storico grazie al lavoro degli oltre 400 volontari che hanno partecipato in questi mesi ai ClickDays i quali, scattando più di 40000 foto, hanno coperto quasi interamente la zona interna alle mura storiche, superando le aspettative degli organizzatori. Resta sempre possibile il futuro completamento della piccola zona mancante.
Oltre 100 persone hanno invece partecipato ai corsi di SketchUp presso il Laboratorio Le Ville Plus tenuti da Simone Nicolò di Google, il quale dopo aver introdotto il software ha spiegato le basi per modellare un edificio in 3D.
Prossimamente Barnaby Gunning renderà disponibile online un video tutorial sulla modellazione di un edificio mediante la tecnica Photomatch.
Tra coloro che hanno presenziato ricordiamo, oltre a Barnaby Gunning e Simone Nicolò, Marco Pancini di Google Italia, i rappresentanti della Carispaq e della Fondazione Cassa di Risparmio il vice sindaco e un rappresentante della Facoltà di Informatica.
Barnaby Gunning ha illustrato le prossime tappe del progetto. In questa prima settimana verrà caricata online tutta la documentazione fotografica che sarà disponibile da martedì in un'apposita sezione del sito comefacciamo.com.
Questa sezione, semplice ed intuitiva, presenta una mappa con evidenziati i sengoli edifici e cliccando su di essi si apre una finestra in cui sono contenute tutte le foto relative a quell'aggregato. Ogni foto presenta delle icone che raffigurano la prospettiva. A questo punto si richiede l'intervento degli utenti che, cliccando sulle icone, catalogheranno ogni foto in sottocartelle per avere, in tal modo, di ogni edificio foto relative alle facciate, agli angoli ecc. Lavoro piuttosto facile ma lungo vista la mole di fotografie da organizzare.
Tra le icone ce n'è anche una che consente agli utenti di caricare delle loro foto o piante di ogni edificio.
La fase successiva consiste nella modellazione vera e propria. Ogni utente potrà prenotare una zona e modellarla. Il modello sarà caricato sul sito comefacciamo.com e dopo aver superato il controllo qualità sarà caricato in via definitiva in Google Earth.
In questi giorni gli organizzatori stanno studiando come unire le varie foto di porzioni di un edificio in una foto che raffiguri interamente la sua facciata. Le vie perseguibili sono due: farlo direttamente in SketchUp, oppure utilizzare software di editing fotografico come Photoshop o Gimp.
Questa seconda soluzione agevolerebbe il lavoro dei modellatori. Lavoro molto impegnativo in quanto prevede di modellare edifici di un centro storico, quello dell'Aquila, che si estende per circa 170 ettari.
Rinnovando l'augurio di buon lavoro a Barnaby Gunning e ai suoi preziosi collaboratori, invito tutti voi a seguire il progetto e a collaborare attivamente alla sua realizzazione.

Vi segnalo i link relativi a post precedenti
Crowdsourcing per L'Aquila
Ricostruiamo L'Aquila
L'Aquila post-terremoto

mercoledì 22 settembre 2010

Crowdsourcing per ricostruire L'Aquila in 3D

 immagine di Barnaby Gunning[1]
Nel post "Ricostruiamo L'Aquila"[2] vi ho presentato l'ambizioso progetto dell'architetto Barnaby Gunning[3], di cui vi voglio mostrare ora gli sviluppi.

"Per ben 7 week-end, a partire dal 26 Settembre, L'Aquila si trasformerà in un laboratorio del Web 2.0 e per la prima volta Google invierà dagli USA specialisti che insegneranno alla popolazione come ricostruire la propria città in 3D su Google Earth. Il progetto, senza precedenti, si propone tramite l'aiuto della comunità di utenti SketchUp, di realizzare un modello in 3D dell'intera città. Questo permetterà di iniziare una ricostruzione virtuale degli aggregati ed eseguire prove di masterplanning, passo fondamentale per la riapertura dei diversi settori della città. L'Aquila 3D [è questo il nome della parte operativa del progetto] intende essere uno strumento di comunicazione del vero stato della città in tempo reale, che potrà essere utilizzato per comunicare agli aquilani, così come alla nazione e al resto del mondo, l'effettivo progresso della ricostruzione all'Aquila. Il modello potrà inoltre essere utilizzato per lanciare competizioni virtuali per la ricostruzione dei vari monumenti ed edifici, piazze e quartieri della città, nonchè come modello di comunicazione al fine di ottenere sponsorizzazioni per la ricostruzione, sia dal punto di vista progettuale che economico. Permetterà visibilità e partecipazione diretta della cittadinanza, i cui progetti potranno poi essere visualizzati dai 600 milioni di utenti di Google Earth."
Il progetto consta di due fasi parallele: Click Days e SketchUp Days.
"L'iniziativa Click Days, si svolgerà dal 25 Settembre al 7 Novembre all'Aquila. Durante questi week-ends gruppi di 20 persone verranno accompagnate, da personale del Comune dell'Aquila, in specifiche zone del centro storico al fine di raccogliere il materiale fotografico necessario per la costruzione del modello. Sulla base di queste foto, integrate con il materiale già disponibile, degli esperti insegneranno agli aquilani, [durante gli SketchUp Days] come utilizzare SketchUp, un programma gratuito che permette la costruzione virtuale in 3D e la visualizzazione su Google Earth di qualsiasi modello."
I corsi di SketchUp, gratuiti, saranno tenuti in lingua italiana e non è richiesta una particolare conoscenza del software

Per ulteriori informazioni e per iscrivervi vi invito a visitare il sito comefacciamo.com, inoltre vi segnalo la pagina su facebook dedicata al progetto[4] e il canale YouTube di Gunning[5] dove, da poco, ha caricato un interessante screencast sulla modellizzazione di un pub dell'Aquila.[6]

[Aggiornamento 06.10.10] Il progetto sta andando avanti con ottimi risultati. I corsi di SketchUp sono ormai al completo (seguite la pagina del progetto comefacciamo.com per eventuali nuove disponibilità), mentre per i ClickDays ci sono ancora posti disponibili.
Tutto il necessario per lo svolgimento dei ClickDays, macchina fotografica SLR, obiettivo zoom grandangolare e cavalletto, viene fornito dall'organizzazzione e ciascun partecipante ha il compito di fotografare gli edifici dividendoli in porzioni, le quali saranno poi riassemblate in post produzione.
Dal 7 novembre si procederà quindi alla modellizzazione.
Vi segnalo anche che nel frattempo è stato creato un gruppo su Facebook dedicato ai partecipanti.[7] 

lunedì 17 maggio 2010

Ricostruiamo L'Aquila

Vi voglio parlare di un progetto, "L'Aquila autoritratto", ideato dall'architetto londinese, abruzzese di adozione, Barnaby Gunning e promosso da Abruzzo Action.
L'architetto, esperto di modellizzazione 3D, ha creato un sito, comefacciamo.com con lo scopo di raccogliere quante più fotografie possibili dell'Aquila, e di realizzare un database in modo che tutti possano contribuire a creare un modello tridimensionale della città.
L'obiettivo è avere una "fotografia" del capoluogo abruzzese di com'era prima del terremoto del 6 aprile, com'è oggi e come sarà domani.
"E quando avremo ricreato la nostra L'Aquila virtuale, sarà uno strumento fondamentale per progettare come diventerà un giorno" dice Gunning.
Lo sviluppo del modello 3D potrà avvenire tramite gli strumenti messi a disposizione gratuitamente da Google come Google Building Maker e SketchUp.
Contribuire è semplicissimo, potete caricare le vostre foto direttamente nel sito, oppure visualizzare la mappa con le foto già archiviate e cominciare a creare il 3D.
Nel video, un po' lungo a mio avviso, potete vedere l'architetto mentre navigando sul suo sito web parla del progetto.


 

venerdì 16 aprile 2010

L'Aquila Post-Terremoto

Ad un anno dal tragico terremoto che ha sconvolto la vita di decine di migliaia di miei corregionali abruzzesi, Google non ha ancora aggiornato le immagini satellitari che riguardano il "cratere sismico" in attesa che questo venga fatto, pubblico (Cliccate QUI) un layer che sovrapponendosi al terreno mostra la situazione dell'area soltanto poche ore dopo il sisma, i particolari sono tantissimi (troppi sono quelli tragici), i tetti della città di L'Aquila presentano vistosi squarci (purtroppo buona parte degli edifici con i tetti intatti sono gravemente danneggiati al loro interno), le grandi aree all'aperto cominciano ad essere raggiunte dalla popolazione sfollata, l'autostrada è semideserta in quanto chiusa poco dopo il sisma sia per problemi di staticità sia per consentire agevolmente l'intervento dei mezzi di soccorso, il paese di Onna (8km a Sud-Est di L'Aquila) è letteralmente raso al suolo.
Se notate altri dettagli scrivetelo in un commento al post.

Ricordo inoltre che è possibile vedere la città di L'Aquila attraverso foto panoramiche prima (attivando il livello "Street View") e dopo il sisma (attivando il livello "360cities" presente nel sotto-menù "Galleria")


Visualizza L'aquila in una mappa di dimensioni maggiori
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