martedì 6 marzo 2012

TAV Torino Lione


Gli italiani (ma anche gli europei) si stanno dividendo tra favorevoli e contrari alla realizzazione di una nuova rete ferroviaria ad alta velocità tra le principali città del continente.
Da anni il dibattito infiamma in particolar modo il Piemonte, in quanto la nuova ferrovia dovrebbe attraversare per chilometri le belle valli e le montagne piemontesi.
I favorevoli e i contrari (cercate i loro siti ufficiali) hanno pareri diametralmente opposti per quel che riguarda i costi dell'opera, l'utilità dell'infrastruttura, l'impatto ambientale dei cantieri, la regolarità delle gare d'appalto, etc etc.
Molti degli italiani che si sono già schierati su uno dei due fronti, non solo non hanno idea del tracciato della TAV Torino-Lione (che in tv non ho mai avuto modo di vedere) ma neanche di dove si trovi esattamente la Val di Susa.
Ho realizzato quindi la mappa del tracciato basandomi sui dati presenti sui siti ufficiali del progetto.
Le mappe che ho trovato non hanno un dettaglio tale da consentirmi un'assoluta precisione, se avete link da consigliarmi per migliorare la mappa scrivete nei commenti.


Visualizza TAV in una mappa di dimensioni maggiori

La mappa è visibile anche su Google Earth scaricando questo file:

lunedì 5 marzo 2012

Crisi economica: le borse in una mappa

foto di Image_of_Money[1]

La moderna economia dipende, come mai prima, dalla finanza, per tanto le crisi che investono i mercati si ripercuotono ineluttabilmente su tutto il sistema economico. Negli ultimi decenni, poi, la globalizzazione ha creato un'interdipendenza tra le diverse economie del mondo, per cui la crisi scoppiata a Wall Street nel 2007 ha assunto ben presto dimensioni mondiali.

Nella mappa sottostante sono evidenziate le principali borse valori nel mondo:


Visualizza Crisi economica: le borse in una mappa in una mappa di dimensioni maggiori

Le cause della crisi sono da ricercarsi anzitutto nella "bolla immobiliare" che ha sganciato completamente il prezzo delle abitazioni dal loro valore intrinseco. I prezzi delle case infatti, dagli anni novanta fino al 2007 sono aumentati in modo spropositato, mentre i mutui immobiliari concessi dalle banche prevedevano tassi irrisori, a ciò si aggiunga anche la facilità con cui le banche concedevano mutui anche a chi non aveva reddito.
Le banche poi hanno cartolarizzato i mutui, trasformandoli in titoli quotati in borsa, acquistati da altre banche (molte europee), da società di investimento e da privati. Ma quando i mutuatari hanno cominciato a non pagare le rate del mutuo (le stime dicono che un quarto dei debitori non pagava alla scadenza), coloro che avevano acquistato titoli garantiti da mutui hanno visto scendere il valore dei loro titoli, così è iniziata la corsa alla vendita e si è creata una spirale negativa per cui al segnale: "i prezzi scendono, gli investitori vendono" i prezzi scendono ulteriormente.

Il crollo di Wall Street ha comportato il crollo della liquidità per le banche perché i privati hanno iniziato a indebitarsi meno, quindi a spendere meno con conseguente crollo della domanda di prodotti che ha costretto molte aziende a licenziare o addirittura chiudere.

In breve tempo, i mercati sono crollati, la crisi ha investito tutti i settori dell'economia e l'unico tasso in crescita è quello della disoccupazione!
Il sistema del libero mercato ha fallito, pur essendo obiettivamente quello più produttivo, se non viene regolamentato dallo Stato conduce all'instabilità finanziaria perché ciò che è razionale per il singolo non sempre lo è per l'intera collettività, come aveva dimostrato già Keynes con il paradosso della parsimonia (semplificando: per il singolo è utile risparmiare, ma se tutti risparmiano le imprese vendono meno e sono costrette a licenziare. I disoccupati non potranno certo più risparmiare) e negli anni cinquanta Tucker con il dilemma del prigioniero.
L'economia possiede forze destabilizzanti endogene. I governi se vogliono evitare crisi come questa che stiamo attraversando, devono intervenire, ad esempio garantendo infrastrutture e servizi che i privati non hanno convenienza a fornire; impedendo che le grandi imprese diventino di fatto monopolistiche dettando prezzi non concorrenziali; in particolare regolamentando l'attività delle banche e delle società di intermediazione mobiliare in modo da tutelare i risparmiatori; nonché cambiando il sistema degli incentivi ai brokers (per cui maggiore è l'allocazione tra gli investitori di titoli rischiosi, maggiore è il loro compenso) che comporta la diffusione di titoli altamente rischiosi ("titoli spazzatura").

Un ringraziamento particolare a Daniela, autrice di questo articolo.

mercoledì 22 febbraio 2012

Nuove immagini satellitari in Italia - Febbraio 2012



Castello Estense di Ferrara

Sembra che il nuovo anno stia portando molte belle novità nel mondo di Google Earth e Google Maps.
Meno di un mese fa vi abbiamo parlato del nuovo aspetto che ha assunto il nostro "mappamondo" preferito (

Google Earth ritocca il suo aspetto) e adesso possiamo annunciarvi un nuovo importante aggiornamento che riguarda tante città italiane.

Scopriamole assieme:

Piemonte: Trino, Casale Monferrato, Valenza
Liguria: piccole aree delle provincie di Savona e Genova e la maggior parte delle Cinque Terre
Lombardia: Aree dei laghi di Como e Iseo
Emilia Romagna: Provincia di Piacenza, Modena, Ferrara, Imola, Ravenna, Forlì.
Veneto: Cerea
Toscana: Pistoia, Montecatini Terme, San Miniato

Umbria: Trevi, Foligno, Nocera Umbra
Marche: Fabriano, Comunanza
Lazio:Sutri, Civita Castellana, Formello, Leonessa, Pomezia,Fiuggi, Anagni, Fondi
Abruzzo:Avezzano, Celano, Tagliacozzo, Secinaro

Campania: Benevento, Avellino
Basilicata: Potenza, Avigliano, Muro Lucano

Calabria: Castrovillari, Scalea, Acri, Crotone, Gioia Tauro, Bovalino.

Sicilia: Caltagirone, Pachino, Agrigento, Mussomeli, Termini Imerese, Palermo.

Sardegna: Iglesias, Villacidro, Macomer, Valledoria

In Europa sono state aggiornate diverse aree della Francia, dei Balcani e soprattutto il Sud Ovest della Spagna. 

Importanti aggiornamenti in Pakistan, India, Iran, Emirati Arabi e Cina.

Tante, come sempre, le nuove foto per gli USA

Nuove foto in America Latina per Brasile, Argentina, Cile e Perù.

Come abbiamo visto quello di questo mese è stato un importante aggiornamento non solo per l'Italia ma anche per tante altre aree del pianeta.
Speriamo che i prossimi update possano finalmente colmare le regioni non ancora coperte da foto accettabili.
Come sempre vi ricordo che potete tenere sotto controllo gli aggiornamenti semplicemente salvando il seguente link nei vostri "Luoghi" di Google Earth
Latest Imagery

lunedì 13 febbraio 2012

Grecia - Manifestazioni in piazza Syntagmatos


La Grecia, messa in ginocchio da ulteriori manovre economiche imposte dai vertici della politica europea, continua a manifestare la propria rabbia nelle maggiori piazze della nazione.
Ad Atene il centro dei cortei e degli scontri tra manifestanti ed esercito è piazza Syntagma (Platìa Sintàgmatos) proprio di fronte alla sede del parlamento ellenico.



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Visualizza Manifestazioni in piazza Syntagmatos in una mappa di dimensioni maggiori


Per vedere piazza Syntagma su Google Earth clicca QUI

giovedì 2 febbraio 2012

Egitto - Guerra civile allo stadio


Allo stadio di Port Said, nell'Egitto settentrionale, alla fine di una partita di calcio tra la squadra locale e l'Al Ahli (formazione del Cairo) le tifoserie avversarie hanno iniziato una vera e propria battaglia che ha causato almeno 73 morti e centinaia di feriti.


Sembra che gli scontri non siano solo il frutto di una rivalità sportiva ma (come spesso accade a tutte le latitudini, comprese le nostre) di vera e propria ostilità tra fazioni politiche.
Il ministro dell'interno egiziano ha annunciato l'arresto di 47 delle persone che hanno partecipato agli scontri mentre la federcalcio nazionale ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League.
Nella mappa potete vedere lo stadio dove è avvenuta la strage.


Visualizza Egitto -  Guerra civile allo stadio in una mappa di dimensioni maggiori

Vedete lo stadio di Port Said su Google Earth cliccando QUI.
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