domenica 22 gennaio 2012

Stardroid: Google Sky Map diventa open


Google, a quasi 3 anni dalla presentazione del software per esplorare il cielo su dispositivi Android: Google Sky Map, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, ha deciso di renderlo open source ospitandolo in Google Code con il nome Stardroid[2]
Lodevole la scelta di Google di lasciare questo progetto alla comunità che potrà così continuare a svilupparlo.

martedì 17 gennaio 2012

Costa Concordia


Le operazioni per la ricerca dei superstiti del naufragio sono tuttora in corso.
Ho disegnato sulla mappa di Google la sagoma dell'enorme nave nella sua posizione attuale e la rotta seguita tra Civitavecchia e il naufragio.

Visualizza Costa concordia in una mappa di dimensioni maggiori

Come potete notare facilmente lo scafo si trova diretto verso Sud e non in direzione di Savona (la meta da raggiungere il giorno seguente)
Questo video può chiarire meglio la rotta che ha percorso la Costa Concordia prima dell'incidente avvenuto nei pressi dell'Isola del Giglio.


Potete vedere la rotta seguita dalla Costa Concordia anche su Google Earth scaricando il seguente file.
CostaConcordia.kml

Inoltre è possibile visualizzare in la nave naufragata aprendo con google earth questo modello tridimensionale.
CostaConcordia 3D


Infine DigitalGlobe ha reso disponibile sul suo sito una foto della Concordia scattata da un satellite.
Potete scaricare e sovrapporre l'immagine al punto del naufragio scaricando questo piccolo layer:
Costa Concordia Satellite


venerdì 23 dicembre 2011

Antica Grecia




Sono tanti i luoghi celebri della cultura greca antica che affascinano il mondo intero.
Gli scenari di epiche battaglie, le invalicabili mura di mitiche città, i grandiosi templi dedicati  a potenti divinità... sono sempre presenti nel nostro immaginario, a volte in modo alquanto nebuloso e sommario anche perché difficilmente riusciamo a collocare esattamente tutti luoghi in un esatto punto geografico.

Da oggi, invece, grazie a questa bellissima collezione di punti per Google Earth potremo visitare più di 500 località protagoniste della storia e della cultura greca dalle sue origini fino alle ultimi fasi dell'ellenismo.

I segnaposto sono stati sapientemente suddivisi per colore a seconda degli ambiti geografici e cronologici.


Si va dalla cultura micenea di Knosso, ai templi della Magna Grecia nel meridione italiano come la valle dei templi di Agrigento e di Paestum, passando per il grandioso Partenone nella Atene di Pericle.




Potete fruire di questa bella collezione semplicemente scaricando il seguente file ed aprendolo con Google Earth.
Antica Grecia in Google Earth.kmz

martedì 20 dicembre 2011

Tifone Washi


L'isola di Mindanao, nelle Filippine meridionali, è stata colpita da un devastante tifone che ha causato la distruzione delle due città più importanti della regione, Cagayan de Oro e Iligan City e di innumerevoli piccoli villaggi.
Il numero delle vittime, secondo le stime del momento, è già superiore al migliaio.
Si tratta del peggior bilancio dovuto a un'alluvione nel Paese, più grave anche di quello causato della tempesta Ketsana, che colpì Manila e altre zone nel 2009, provocando 464 morti.

Nella mappa potete vedere la collocazione delle due aree urbane maggiormente colpite


Visualizza Tifone Washi in una mappa di dimensioni maggiori


Uno schermo da 40 metri quadri per Google Earth

©Vincent Fillon
Al Pavillon de l’Arsenal a Parigi è possibile visitare l'istallazione permanente "Paris, la métropole et ses projets"[1] e vivere una fantastica esperienza in Google Earth grazie a "La maquette numerique".
Sono, infatti, 48 gli schermi posizionati sul pavimento che formano il più grande display sul quale Google Earth sia stato mai mostrato.
L'istallazione è stata sviluppata a partire dal software Liquid Galaxy[2], progetto nato all'interno del programma "20-percent time" offerto da Google ai suoi ingegneri che concede loro un giorno alla settimana per lavorare su progetti non necessariamente legati alle mansioni assegnategli dall'azienda. Gli ingegneri possono così utilizzare questo tempo per sviluppare qualcosa di nuovo, o se qualcosa non funziona bene possono impegnarsi per risolvere il problema.

Utilizzando i 4 display multitouch con funzionalità “pinch to zoom” i visitatori possono navigare la mappa ed osservare Parigi, com'è e come sarà nel 2020, grazie ai nuovi modelli 3D degli edifici in progetto per la metropoli francese, sullo schermo di 37m2 e circa 100M pixel. Se però non avete in programma a breve una vacanza a Parigi potete vedere i futuri edifici direttamente sul vostro Google Earth scaricando il file KML

Questo il video del Making of dove si vedono anche i 17 computer e i 1000 metri di cavi necessari.

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